venerdì 2 settembre 2016

Burrocacao per labbra: i test hanno rivelato più della metà potenzialmente nocivi

COMUNICATO STAMPA Burrocacao per labbra: i test hanno rivelato più della metà potenzialmente nocivi Alcuni balsami per le labbra, analizzati su mandato dell'associazione dei consumatori svizzeri, sono potenzialmente nocivi. Un uso a lungo termine di dieci di essi potrebbe addirittura provocare problemi di salute. La componente principale di 36 articoli si è rivelata essere la paraffina, impiegata in dosi problematiche. Su 100 grammi di balsamo, questa sostanza rappresentava da 10 a 69 grammi, ciò che è contrario alle norme di buona fabbricazione (NBF) pretese dall'Unione europea. In dieci balsami è stata individuata la presenza di olio minerale fluido, una sostanza che può danneggiare la salute, dato che può essere ingerita. Dodici articoli esaminati contenevano inoltre sostanze allergeniche non dichiarate correttamente sulla confezione. In tutti questi casi il laboratorio ha chiesto ai produttori di intervenire, pagando oltretutto il costo delle analisi. I balsami analizzati, di cui venti su 38 testati sono risultati potenzialmente nocivi, sono stati acquistati in vari negozi. Quattordici articoli sono stati prodotti in Cina, tre a Taiwan, tredici in Europa e otto negli Stati Uniti. In ogni caso un loro divieto, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti", non può tuttavia essere decretato, dato che i possibili danni alla salute non sono gravi. Lecce, 1 settembre 2016 Giovanni D’AGATA

giovedì 1 settembre 2016

USA: ritirato dal mercato il forno a microonde Whirlpool, era a rischio incendio.

USA: ritirato dal mercato il forno a microonde Whirlpool, era a rischio incendio. COMUNICATO STAMPA USA: ritirato dal mercato il forno a microonde Whirlpool, era a rischio incendio. microonde Whirlpool Corp. una delle principali azienda multinazionale statunitense produttrice di elettrodomestici, sta provvedendo a richiamare forni a microonde, potenzialmente pericolosi, per improvvisa fusione o carbonizzazione dei componenti in plastica all’interno dell’elettrodomestico che possono prendere fuoco. Con questa motivazione a partire da questo mese, Whirlpool Corp. sta ritirando oltre 15.200 elettrodomestici, secondo quanto pubblicato dalle autorità della U.S. Consumer Product Safety Commission con un comunicato martedì sul sito web. Secondo le segnalazioni, cinque per l’esattezza, anche se non ci sono stati feriti, alcuni forni microonde avrebbero preso fuoco o si sarebbero sciolti improvvisamente, causando rischio di incendio e di ustioni ed addirittura un incendio di un’abitazione. Il richiamo, che è stato avviato il 25 agosto, coinvolge il marchio Whirlpool combinazione cappa forno a microonde venduto in acciaio inox, i modelli in bianco e nero, aventi i seguenti numeri di serie: WMH53520CS – TR33500000 a TR34899999, WMH53520CW – TR33500000 a TR34899999, WMH53520CB – TR33500000 a TR34899999, WMH53520CE – TR33500000 a TR34899999, WMH53520CH – TR33500000 a TR34899999, WMH73521CS – TR33500000 a TR34899999, WMH73521CW – TR33500000 a TR34899999, WMH73521CB – TR33500000 a TR34899999,WMH73521CE –TR33500000 a TR34899999, WMH73521CH – TR33500000 a TR34899999. L’elenco dei modelli e numeri di serie inclusi nel richiamo sono disponibili sul sito internet della società all’indirizzo http://repair.whirlpoolcorp.com. L’azienda ha quindi lanciato una campagna di richiamo gratuita. Per il momento non ci sono numeri relativi all’Italia, quindi non è da escludere che i forni a microonde difettosi siano sbarcati anche da noi. Whirlpool Corp.ovviamente si scusa per l’inconveniente e si assume tutte le spese per la sostituzione. Il problema, nello specifico, secondo Whirlpool Corp., riguarda i componenti in plastica interni all’elettrodomestico. I clienti che hanno acquistato questo articolo, sono pregati di non utilizzare il prodotto. Siamo soddisfatti del provvedimento adottato dalla CPSC or Commission, riferisce Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, soprattutto perché è un segnale verso il mercato italiano del ‘mordi e fuggi’. Ora ci aspettiamo, che sia intimato il ritiro anche di tutti gli altri prodotti risultati pericolosi. Lecce, 30 agosto 2016 Giovanni D’AGATA