lunedì 29 luglio 2013

Allerta per aumento di bambini feriti dalla caduta dei televisori. L’invito dello “Sportello dei Diritti” ad ancorare alle pareti o ai mobili TV vecchie e nuove con appositi fissaggi e staffe

Allerta per aumento di bambini feriti dalla caduta dei televisori. L’invito dello “Sportello dei Diritti” ad ancorare alle pareti o ai mobili TV vecchie e nuove con appositi fissaggi e staffe Uno studio americano pubblicato online lunedì scorso sulla rivista Pediatrics, ha rilevato che negli ultimi vent’anni quasi 200.000 bambini americani sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso per la caduta di televisori e il tasso di infortuni a causa di questi incidenti a volte mortali è salito notevolmente. I medici e gli esperti di sicurezza dicono che è necessaria una migliore consapevolezza sui rischi con particolare riguardo ai pericoli connessi con l’installazione dei modelli di tv più pesanti e più vecchi in cima a cassettiere e altri mobili per i quali i più piccoli potrebbero cercarvi di salire su. La maggior parte delle lesioni riguardano bambini al di sotto dei cinque anni, e lesioni alla testa e al collo sono le più comuni. Il dottor Gary Smith uno specialista di emergenza pediatrica e presidente del Child Injury Prevention Alliance di Columbus nell’Ohio ha sottolineato che "Questo è un problema che sta aumentando ad un ritmo allarmante". Il dottor Smith ha evidenziato che non è chiaro dai dati in possesso che tipo di apparecchi televisivi sono coinvolti in incidenti o se i modelli più pesanti e vecchi siano i “colpevoli” più comuni. Nel 2011, 12.300 bambini a livello nazionale in USA ha ricevuto un trattamento in pronto soccorso per lesioni TV-correlate, rispetto ai 5.455 del 1990. Il tasso d’infortuni, secondo la ricerca, è quasi raddoppiato, da 0,85 infortuni per 10.000 bambini di età compresa tra i neonati sino ai 17 anni nel 1990 a 1,66 per 10.000 nel 2011. I ricercatori hanno esaminato i dati nazionali ER sulle lesioni non mortali legate alla televisione per i bambini nel periodo compreso tra il 1990 ed il 2011. In molti casi, la tv era stata collocata su un comò e il bambino aveva utilizzato cassetti aperti a mò di scale per salire e raggiungere il televisore sino al rovesciamento dello stesso. I dati del governo federale, dimostrano che nel corso di questi due decenni, ben 215 bambini sono morti a causa di queste lesioni, mentre dal gennaio 2012, almeno sei bambini sono stati uccisi sempre negli USA a causa della caduta dei televisori. Scott Wolfson, portavoce della Consumer Product Safety Commission del governo, ha detto, che da quando i televisori a schermo piatto sono diventati più popolari, molte famiglie spostano i vecchi televisori nelle camere da letto, mettendoli sulle credenze o altri mobili instabili non progettati per trattenerli. Alla luce di tali dati anche perché non è dato conoscere se vi siano analoghe statistiche in Italia, ma di fatti di cronaca connessi a tali accadimenti se ne sono letti e se ne leggono tutt’oggi anche nel Nostro Paese, Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, condivide quanto espresso dalla Commissione in questione che invita i genitori ad ancorare le proprie TV vecchie e nuove ai mobili, alle pareti o al pavimento con staffe o altri fissaggi appositamente progettati. I televisori inoltre devono essere sempre ancorati a superfici robuste.

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