domenica 9 settembre 2018

Taglio retroattivo sui buoni postali: deciderà la Cassazione

Taglio retroattivo sui buoni postali: deciderà la Cassazione Giuseppe Criseo / 07 settembre 2018 Dopo quattro anni di battaglie Confconsumatori attende la pronuncia definitiva e, intanto, invita a interrompere la prescrizione La questione è nota, si tratta di interessi diversi da quelli che figuravano nel retro dei buoni fruttiferi postali. In questo senso Confconsumatori si era già mossa in precedenza:"Confconsumatori aveva denunciato sul proprio sito il caso del taglio degli interessi applicato retroattivamente sui buoni fruttiferi postali emessi nel 1983 (http://www.confconsumatori.it/buoni-postali-lamara-scoperta-del-taglio-retroattivo-degli-interessi/). L’associazione si era impegnata per assistere le centinaia di risparmiatori che, alla scadenza dei propri buoni fruttiferi postali trentennali, si sono visti applicare un tasso di interesse differente e, quindi, hanno ricevuto una somma nettamente inferiore rispetto a quella riportata sul retro del titolo" L’avvocato Emilio Graziuso, presidente di Confconsumatori Brindisi dichiara sul sito della associazione:"“Se dovesse essere accolta la tesi della Sezione della Suprema Corte remittente, tesi che stiamo portando avanti nelle aule di Tribunale, i risparmiatori che hanno un processo in corso, qualora ne ricorrano i presupposti, avranno buone possibilità di ottenere le somme dovute. Al di là, infatti, della legittimità o meno della variazione del tasso, il problema di fondo è l’informazione del risparmiatore. Se questa non è stata data, in modo preciso e puntuale, prima della scadenza del titolo, al momento della emanazione dei decreti ministeriali di variazione dei tassi, vi è un inadempimento le conseguenze del quale non possono e non devono ricadere sull’investitore. Quest’ultimo, infatti, se fosse stato informato prima della modifica peggiorativa dei tassi di interesse avrebbe potuto scegliere prima della scadenza trentennale la via della liquidazione sul mercato del titolo”.

lunedì 2 aprile 2018

Dramma in India. Scimmia rapisce e uccide neonato a Talabasta!

Dramma in India. Scimmia rapisce e uccide neonato a Talabasta! Il corpo del bambino è stato scoperto in un pozzo. Una storia davvero incredibile quella che giunge dalla lontana India. Un neonato di soli quindici giorni è stato rapito da una scimmia entrata in una casa di notte. Il neonato dormiva in casa dai genitori nel villaggio di Talabasta (India). La scimmia, un macaco selvatico, probabilmente in cerca di cibo, è entrata, ha visto il bambino, l’ha portato via. il resto della notizia continua su Varese Press

sabato 6 maggio 2017

Porsche, richiamo precauzionale per 8346 nuove Macan. Rischio incendio

COMUNICATO STAMPA Porsche, richiamo precauzionale per 8346 nuove Macan. Rischio incendio Deve tornare in officina la nuovissima Suv compatta della Porsche: la casa tedesca ha appena comunicato di avere lanciato un richiamo per circa 8.346 nuove Macan, consegnate prevalentemente ai clienti in Canada. Le verifiche da effettuare sul nuovo SUV compatto di Zuffenhausen riguardano il flangia del filtro della pompa combustibile, poichè i controlli di qualità interni della fabbrica hanno evidenziato che nella fase iniziale di produzione ci possa essere stato qualche isolato caso di danneggiamento al componente durante il montaggio. Il difetto potrebbe causare la fuoriuscita di una piccola quantità di carburante. Inoltre il rischio di incendio persiste anche quando l'auto viene lasciata incustodita. Le vetture interessate dal richiamo sono i modelli Macan, Macan S, Macan GTS, e Macan Turbo fabbricati fra l' 8 maggio 2014 e il 14 aprile 2017. Tutti i possessori delle Macan da controllare verranno contattati direttamente e il check dell'auto, naturalmente gratuito, durerà pochi minuti..La casa auto ha precisato di non essere a conoscenza di incidenti. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Porsche Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema non certo grave, che durerà mezz'ora, ma destinato comunque a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata che è ancora più rischiosa se si pensa alla potenza di accelerazione che hanno questi modelli. Lecce, 5 maggio 2017 Giovanni D’AGATA