venerdì 24 gennaio 2014

segnalazione Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, contro Aci

Sede legale Somma Lombardo via novellina,5 Sito: http://lagrandefamiglia-consumatori.blogspot.it/ e-mail: lottatoreunico@hotmail.com spett.le Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Sede principale di Napoli Centro Direzionale, Isola B5 - 80143 Napoli Tel. 081/7507111 Fax 081/7507616 Sede secondaria operativa di Roma Via Isonzo 21/b, 00198 Roma Tel. 06/69644111 Fax. 06/69644926 agcom@cert.agcom.it Aci urp@aci.it Poste Italiane RELAZIONE CON I MEDIA responsabile: Pierpaolo Cito email: citopier@posteitaliane.it telefono: 06.59589008 Spett.le Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nonostante le buone intenzioni di Aci, “ACI è continuamente in dialogo con i propri soci e con gli Automobile Club locali per rinnovare ed adeguare la gamma di prodotti e servizi offerti, rendere i soci sempre più soddisfatti, fedeli e numerosi, ma senza mai perdere di vista la generalità di tutti i possibili interessati. ( Profilo dal sito Aci)” devo segnalarVi la impossibilità di effettuare pagamenti agli sportelli dell’Aci con la Carta BancoPosta a causa dei diversi circuiti bancari utilizzati. Questa limitazione costituisce una violazione e discriminazione degli diritti degli utenti. Invitiamo pertanto Aci a rimuovere al più presto tale limitazione. Distinti saluti Giuseppe Criseo Presidente associazione consumatori “ La Grande Famiglia” Somma Lombardo, 24.01.2013

venerdì 10 gennaio 2014

McDonald, condannato in Ungheria per la


COMUNICATO STAMPA

 

McDonald, condannato in Ungheria per la sua carne di pollo
 
Il gigante americano del cibo da fastfood, McDonald è stato condannato mercoledì scorso in Ungheria ad una multa di 15 milioni di fiorini ungheresi (50.000 euro) da parte dell'autorità della concorrenza (GHV) per aver omesso di specificare che la "carne di pollo" conteneva anche la pelle.
"Tra 1° gennaio 2012 e 12 febbraio 2013, l’azienda ha emesso false informazioni nella sua pubblicità circa il tipo di carne e la preparazione del suo pollo", ha comunicato l'autorità per la concorrenza in una dichiarazione.
La multinazionale americana ha parlato di "carne di pollo" senza specificare che il filetto impanato o alla griglia conteneva anche parti di pelle, che il consumatore ungherese non poteva sapere, e l’autorità ha inoltre accertato che le immagini della campagna pubblicitaria sono state "particolarmente ingannevole".
Senza pelle, la carne di pollo si asciuga troppo in fretta, avrebbe giustificato così la società durante la sua audizione innanzi all’autority, aggiungendo che il termine "carne di pollo" era molto ampio e potrebbe essere interpretato in diversi modi dai consumatori.
Una sanzione che se appare mite dal punto di  vista dell’entità è comunque esemplare, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, poiché potrebbe essere un utile precedente a livello europeo per situazione analoghe a tutela dei consumatori.
 

mercoledì 8 gennaio 2014

Intel vuole umanizzare le interazioni con il computer. Superato il termine fantascienza?

COMUNICATO STAMPA Intel vuole umanizzare le interazioni con il computer. Superato il termine fantascienza? Il produttore americano di microprocessori Intel mira a umanizzare le interazioni con i dispositivi di elaborazione, grazie tra l'altro ad una piccola telecamera 3D. L’annuncio nel padiglione dedicato al CES di Las Vegas 2014 che Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ritiene opportuno portare all’attenzione anche qui in Italia per segnalare i progressi della tecnologia in questo campo che certamente modificherà ulteriormente le nostre abitudini. "Siamo sull'orlo di una grande rivoluzione" che sarà "cambiare per sempre il modo in cui interagiamo con il computer", ha assicurato il responsabile della filiale dell’'elaborazione percettiva' del gruppo, in una conferenza stampa alla vigilia dell'apertura del high-tech fiera International CES di Las Vegas. Ed ha promesso "Renderemo naturale, intuitivo e coinvolgente l’interazione uomo-computer. Lo renderemo più umano". Il gigante dei chip ha perciò lanciato una nuova famiglia di prodotti, Intel RealSense. Uno dei primi, presentato lunedì, è una piccola e sottile fotocamera in tre dimensioni destinata ad essere incorporati in computer o tablet basati su processori Intel. Essa è stato presentata in notebook o ibridi da Dell, Asus e Lenovo. Tra le possibili applicazioni, Intel ha mostrato lunedì scorso come la fotocamera 3D valuta quanti sono gli oggetti o le persone e permette ad esempio di modificare lo sfondo dietro l'utente durante una chiamata in conferenza su Skype, dei messaggi di servizio internet di Microsoft. Essa è anche utilizzata per il riconoscimento dei gesti, permettendo i comandi gestuali per giochi o semplicemente aprire un'applicazione aprendo la mano sullo schermo. Un altro possibile uso, il riconoscimento facciale. Ad una dimostrazione nell’utilizzazione del software Google Earth, la fotocamera è stata adoperata per seguire la direzione della testa e degli occhi dell'utente per modificare l'immagine sullo schermo: come sarebbe naturalmente nella vita reale, ha guardato a destra, sinistra, superiore o inferiore per vedere sullo schermo nella direzione corrispondente. "Abbiamo finalmente rimosso la finzione del termine 'fantascienza' e fatto cose reali", ha comunicato il responsabile che ha sottolineato, che tuttavia, questo sarà possibile solo creando "un ecosistema", con una serie di altre aziende che hanno collaborato al progetto con Intel nei contenuti, per il computer o la stampa anche 3D